Bonus baby sitter al posto del congedo
Il Sole 24 Ore - Matteo Prioschi - 36
La manovra 2027 prevede un contributo, alternativo al congedo parentale, con il quale i lavoratori autonomi iscritti alla gestioni previdenziali e alla gestione separata dell'Inps potranno pagare i servizi di baby sitting o la retta dell'asilo nido pubblico o privato accreditato. L'aiuto avrà un importo massimo di 500 euro e sarà erogabile per massimo tre mensilità, tra il periodo successivo al congedo di maternità e di paternità e gli undici mesi seguenti. Il bonus è alternativo al congedo parentale e dovrà essere richiesto dal genitore intenzionato a fruirne. Se entrambi i genitori sono lavoratori autonomi, solo uno dei due potrà utilizzarlo. Un decreto attuativo che arriverà nei primi mesi del 2027 definirà i criteri di accesso a questo contributo e le modalità di utilizzo.