Bonus contributivo fino a 50 mila euro per la conciliazione vita-lavoro
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Maccarone, Mauro Pizzin - 36
Con l'emanazione del decreto attuativo del Lavoro, pubblicato ieri sul sito del ministero, entra nella fase operativa la riduzione dei contributi previdenziali prevista per le aziende che pongono in essere interventi concreti per la conciliazione tra lavoro e famiglia prevista dal decreto 1°maggio (Dl n. 62/2026). Il nuovo meccanismo di premialità riconosce una riduzione dei contributi previdenziali nella misura non superiore all'1% e un aiuto che non può eccedere i 50 mila euro l'anno ad impresa. Il riconoscimento dell'esonero contributivo passa per l'acquisizione della certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro. Si tratta di un meccanismo strutturato in punteggi. L'attenzione si concentra sulla flessibilità del lavoro, sulle misure di supporto della maternità e paternità, sul bilanciamento dei tempi di vita e di lavoro.