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Rassegna legale

Smart working, i limiti Ocse alle politiche di mobilità
Il Sole 24 Ore - Angela Dulcetti, Antonio Longo - 37


L'Ocse ha aggiornato il Commentario all'articolo 5 del Model Tax Convention on Income ad on Capital dello scorso 30 settembre, introducendo nuovi criteri per valutare la stabile organizzazione in caso di smart working transfrontaliero. Se il lavoratore opera da casa per meno del 50% dell'orario complessivo in un periodo di 12 mesi, generalmente non si configura una sede d'affari dell'impresa. Superata tale soglia, occorre verificare concretamente l'esistenza di una 'commercial raison', ovvero una ragione commerciale legata alla presenza del lavoratore nel Paese estero. Le sole esigenze personali del dipendente o la riduzione dei costi aziendali non bastano: le imprese devono valutare preventivamente i rischi fiscali del lavoro da remoto.

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