Pensioni, per le quote dal 2019 spesi 41 miliardi
Il Sole 24 Ore - Giorgio Pogliotti - 4
Il Report della Ragioneria generale dello Stato sulle tendenze di medio lungo periodo del sistema pensionistico e socio sanitario nazionale evidenzia che nel periodo 2019-2025 sono stati spesi 41,3 miliardi di euro per le misure di flessibilità nell'accesso alla pensione. Un importo simile a quello impiegato per contrastare la povertà, pari a 45,2 miliardi di euro. La Rgs si riferisce alle misure introdotte dal Dl n. 4/2019 che hanno consentito di andare in pensione anticipatamente rispetto ai requisiti della legge Fornero. Quota 100, sostituita nel 2022 da Quota 102 e dal 2023 da Quota 103, Opzione Donna e il mantenimento del requisito contributivo della pensione anticipata. A questo proposito, dopo la stretta sui canali di uscita flessibile nei pensionamenti nella manovra 2026, la Lega ha proposto di estendere l'uscita anticipata a 64 anni di età ai lavoratori con contributi prima del 1996.