È legge il ritorno al nucleare Il governo: più sicurezza energetica
Corriere della Sera - Fausta Chiesa - 38
Ieri il Senato ha approvato il disegno di legge delega che riapre le porte del nucleare in Italia. Parliamo del Ddl Pichetto, già approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 4 giugno. Dunque, come ha detto la premier Meloni 'dopo quarant'anni l'Italia torna ad avere un quadro di regole per produrre energia nucleare. Una scelta coraggiosa e di buon senso. Oggi importiamo elettricità prodotta dalle centrali di nazioni vicine, ma possiamo produrla noi. Questa legge serve a cambiare le coste e ad avere più sicurezza energetica'. Di giornata storica parla il ministro Gilberto Pichetto Fratin secondo il quale il nucleare sostenibile, con le rinnovabili, renderà l'Italia un Paese sicuro, indipendente e competitivo. Le opposizioni hanno puntato il dito sul nodo dei costi e dei tempi. Mancano le coperture. Questa legge non costruisce nessuna centrale e non produce neppure un kilowattora. Il Ddl delega il Governo ad adottare entro un anno uno o più decreti legislativi per disciplinare la produzione e l'utilizzo di energia nucleare. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Nucleare, ok definitivo del Senato Meloni: 'Impegno mantenuto' - pag. 3 e Italia Oggi: 'Ritorno al nucleare. Per legge' - pag. 31)