Appalti Ue a piattaforma unica e con il vincolo 'buy european'
Il Sole 24 Ore - Beda Romano - 10
Ieri la Commissione europea ha presentato una proposta di riforma degli appalti pubblici. L'obiettivo è quello di ridurre la frammentazione del mercato unico in un settore che rappresenta il 15% del prodotto interno lordo. L'Esecutivo comunitario è intenzionato a creare una piattaforma digitale unica sulla quale gli attori pubblici potranno pubblicare le gare d'appalto e così attirare imprese da tutta l'Unione europea. L'obiettivo è di semplificare le regole nonché di ridurre i costi per gli attori pubblici e per le imprese private. Al centro della semplificazione c'è la nascita di una piattaforma digitale a cui avranno accesso tutte le imprese europee. Negli anni, molte aziende hanno chiesto questo strumento pur di aprire un mercato che rimane spesso nazionale. La proposta di regolamento stabilisce che il miglior rapporto qualità-prezzo dovrà essere il criterio di aggiudicazione standard, con riferimenti di qualità che dovranno incidere per almeno il 30%.