La mancata rettifica non comporta sanzioni per il capo della Procura
Il Sole 24 Ore - Giovanni Negri - 34
La Procura generale di Roma ha fornito le prime indicazioni sulle nuove regole della comunicazione giudiziaria, introducendo il dovere di aggiornare o rettificare le informazioni diffuse nel rispetto del principio di proporzionalità informativa. Il mancato adempimento non costituisce però illecito disciplinare. L'obbligo di intervento sussiste solo quando la comunicazione iniziale ha identificato nominativamente le persone coinvolte e riguarda esclusivamente gli sviluppi delle indagini, non la fase processuale. La rettifica deve avvenire con modalità proporzionate, senza necessità di indire una nuova conferenza stampa. Inoltre, è ritenuta legittima la consegna ai giornalisti delle ordinanze di custodia cautelare durante le conferenze stampa.