Triplicate le Pmi con alto livello di welfare
Il Sole 24 Ore - Giorgio Pogliotti - 4
Dal Rapporto Welfare Index PMI 2026 promosso da Generali e presentato ieri a Roma emerge che il welfare costituisce una leva concreta di crescita, capace di generare valore per i dipendenti, le loro famiglie e i territori. L'indagine ha coinvolto oltre 7 mila imprese; l'87,6% ha riconosciuto la centralità di salute e sicurezza mentre il 75,9% ha ritenuto necessario rafforzare il proprio ruolo sociale, mentre il 66,4% si è sentito chiamato a contribuire allo sviluppo sostenibile di filiera del territorio. Nel 76,5% delle aziende italiane di piccole e medie dimensioni è stato superato il livello 'medio' per le prestazioni di welfare aziendale. In dieci anni è triplicato il numero di Pmi con livello 'molto alto', passato dal 10,3% del 2016 al 33,9% del 2026, mentre si è ridotto progressivamente il peso delle aziende che limitano il welfare al solo adempimento contrattuale (18,2%).