Vietato distruggere abbigliamento e calzature rimasti invenduti
Il Sole 24 Ore - Paola Ficco - 33
Dal 19 luglio l'Unione europea vieta alle grandi imprese del fashion di distruggere abbigliamento, accessori e calzature invendute e rimasti sugli scaffali. È l'effetto dell'entrata in vigore del Regolamento Ue 2026/296 sul divieto di distruzione dell'invenduto. Per i fabbricanti finisce la stagione della sovrapproduzione usa e getta: meglio produrre il giusto. Per rivenditori ed e-commerce si complica la gestione dei resi, che non possono essere più distrutti. Gli outlet diventano lo sbocco naturale dell'invenduto, con più merci a prezzi accessibili. I consumatori avranno più capi di qualità nell'usato e nell'outlet più donazioni. Però, parte dei costi di adeguamento potrebbe scaricarsi sui prezzi.