Diritto dell'ambiente, estesa l'area della tutela penale e più peso alle norme Ue
Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - Guido Camera - 23
Nel 2026 compie 20 anni il testo unico ambientale. Infatti, il Codice dell'ambiente, ovvero il Dlgs n. 152 è stato varato nel 2006 e sempre nel 2026 è entrato in vigore il Dlgs 81 che recepisce la direttiva Ue 2024/1203 sulla tutela penale della materia. In questi due decenni nel sistema si è progressivamente esteso il ruolo del diritto penale ed è cresciuto il peso delle fonti europee. Il decreto 152 rappresenta ancora oggi un perno della disciplina, perché riunisce in un quadro organico la normativa in materia di rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera, bonifiche e autorizzazioni ambientali, costruendo un sistema nel quale la tutela penale opera prevalentemente come presidio del rispetto di obblighi, prescrizioni e regimi autorizzatori. Il decreto legislativo n. 81/2026 completa il recepimento della direttiva Ue introducendo nuove fattispecie, tra cui il delitto di commercio di prodotti inquinanti, estendendo quelle esistenti e ampliando il catalogo dei reati presupposto della responsabilità delle persone giuridiche.