I fringe benefit rappresentano il 55% del welfare aziendale
Il Sole 24 Ore - Valentina Melis, Claudio Tucci - 6
Dall'Osservatorio Welfare di Edenred Italia edizione 2026 emerge che il welfare aziendale si conferma uno strumento utile anche per sostenere il potere d'acquisto dei lavoratori e i carichi di cura familiari. Quindi, non solo per aumentare fatturati e produttività. Lo scorso anno le aziende con piani di welfare hanno erogato in media mille euro pro capite ai propri dipendenti per acquistare beni e servizi, in aumento rispetto agli 840 euro del 2021, ai 920 del 2022 e ai 980 del 2024. Cresciuta anche la quota effettivamente utilizzata dai beneficiari, passata dal 79% del 2021 all'84% del 2025. A schizzare in alto sono stati, in particolare, i fringe benefit, beni e servizi esenti da imposte e contributi entro soglie definite. Tra questi rientrano i buoni acquisto e i buoni carburante. Praticamente è più che triplicato, complice anche una normativa fiscale favorevole.