Intelligenza artificiale e lavoro, nulle le decisioni automatizzate
Il Sole 24 Ore - Carmine Fotina - 4
In via preliminare l'Esecutivo ha approvato il primo pacchetto di regole sull'intelligenza artificiale, disciplinando governance, lavoro, istruzione, sicurezza e responsabilità. Le decisioni sul rapporto di lavoro, inclusi i licenziamenti, non potranno essere basate esclusivamente su sistemi di IA, che dovranno inoltre essere considerati nella valutazione dei rischi sul lavoro. Prevista la tutela dell'equo compenso per le prestazioni professionali che utilizzano l'IA e la protezione degli algoritmi di addestramento come segreti commerciali. La governance sarà affidata principalmente ad AgID e ACN, con poteri di vigilanza e sanzioni fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale. Introdotte sandbox regolamentari che consentono di sperimentare sistemi di IA in deroga a norme e autorizzazioni, sotto supervisione pubblica. Il Governo rivendica di essere il primo Stato europeo ad aver adottato una disciplina organica sull'IA. Ad un nuovo comitato degli esperti il compito di aggiornare la Strategia nazionale sull'intelligenza artificiale per il periodo 2026-2028.