Sgravi contributivi alle aziende che supportano i genitori
Il Sole 24 Ore - V.Melis. - 2
Il decreto Lavoro, in vigore dallo scorso 1°maggio, prevede un incentivo a favore delle aziende che si adoperano per sostenere la conciliazione tra vita privata e lavoro, la maternità e la paternità. Si tratta di uno sconto dell'1% sui contributi da versare all'Inps, fino a 50 mila euro annui. Lo sgravio sarà operativo dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del provvedimento che al momento è all'esame della Camera. Destinatarie dell'agevolazione saranno le aziende che si certificheranno in conformità alla prassi di riferimento Uni/Pdr 192 del 14 aprile 2026. Si tratta della prassi che prevede un sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa, con una serie di obiettivi, in 7 aree di valutazione: organizzazione del lavoro e flessibilità oraria-spaziale, supporto alla maternità, supporto alla genitorialità, supporto agli impegni di cura, salute e benessere, sostegno economico e servizi per le famiglie, sviluppo professionale e continuità di carriera. Le organizzazioni che potranno accedere alla certificazione sono suddivise in 4 classi in base al numero degli addetti.