Compenso dell'attività stragiudiziale sopra i minimi anche se l'affare salta
Italia Oggi - Dario Ferrara - 24
Nell'ordinanza n. 15831 dello scorso 22 maggio la Corte di cassazione ha affermato che il compenso per l'attività stragiudiziale prestata dall'avvocato non scende sotto i minimi dei parametri forensi, anche se poi non è portato a compimento l'affare per cui il legale ha fornito l'assistenza: risulta infatti possibile derogare alla soglia più bassa delle tariffe professionali soltanto se l'onorario risulta sproporzionato in modo manifesto rispetto alla prestazione, l'esistenza del gap risulta motivata in modo adeguato e c'è un parere conforme del Consiglio dell'Ordine. Accolto il ricorso dell'avvocato: gli atti passano al giudice del rinvio. Nel caso analizzato il legale assiste in via stragiudiziale il promittente venditore di una villa in Sardegna del valore di 51 milioni di euro.