Rimpatri, verso la correzione I dubbi del Quirinale restano L'opposizione occupa l'Aula
Corriere della Sera - Monica Guerzoni, Virginia Piccolillo - 10
Ieri la premier Meloni, da Milano, ha difeso la norma del decreto Sicurezza tanto contestata definendola 'di buon senso'. Norma che è stata fermata dal Colle. Sempre ieri, il Parlamento è stato oggetto di scontri e di dibattiti tra i giuristi nella ricerca di una soluzione al rebus che ancora non si trova. Il Presidente Mattarella avrebbe evitato volentieri il nuovo corto circuito e le consuete trattative, ma è determinato a salvaguardare l'istituzione. La sua scelta sarà nota appena il fascicolo arriverà sul suo tavolo. Quasi certamente l'Esecutivo non proporrà una soluzione destinata ad essere respinta dal Quirinale. Si cerca un'intesa con Palazzo Chigi. Probabilmente oggi sarà votata la fiducia al testo che poi passerà al Senato per il via libera definitivo. Ma il decreto otterrà l'approvazione con la misura in odore di incostituzionalità che sarà sterilizzata con un altro decreto di modifica. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Dl Sicurezza, correzioni sui rimpatri Ma saranno appena 800 all'anno' - pag. 14)