Lavoro, il governo rinuncia alla delega sulla contrattazione
Il Sole 24 Ore - Giorgio Pogliotti - 9
Allo studio del Governo l'idea di far decadere la delega sulla contrattazione collettiva per lasciar spazio alle parti sociali di trovare un'intesa sulla rappresentanza nel settore privato. L'obiettivo è evitare un intervento del legislatore su un tema ad alto tasso di conflittualità. Sindacati e imprese chiedono di definire criteri condivisi per contrastare i 'contratti pirata' e il dumping contrattuale. Si punta a un accordo tra le parti sociali. Nel frattempo l'Esecutivo conferma il decreto del 1°maggio per il lavoro povero, a vantaggio di donne e giovani. Il sistema contrattuale del terziario coinvolge milioni di lavoratori e presenta forti differenze tra contratti 'leader' e minori. Restano aperti i tavoli di confronto sui criteri di rappresentanza e sulle misurazioni della rappresentatività sindacale e datoriale.