Definire mafioso il vicino molesto configura il reato di diffamazione
Il Sole 24 Ore - Giulio Benedetti, Annarita D'Ambrosio - 40
Definire mafioso il vicino nel corso di un'assemblea di condominio può costare caro, perché si configura il reato di diffamazione. A dirlo è la Corte di cassazione in relazione alla condanna dinanzi al giudice di pace di un condomino che aveva offeso la reputazione del vicino e della proprietaria che gli aveva locato l'appartamento, inviando loro, e all'amministratore, una mail contenente epiteti ingiuriosi, accompagnata da una diffida e da una querela. Non condivideva che l'appartamento attiguo al suo fosse locato a un soggetto che, a suo dire, non aveva i requisiti di moralità. Il condannato ricorreva alla Corte di legittimità che, tuttavia, respingeva il ricorso.