La riabilitazione apre la strada alla sospensione condizionale
Il Sole 24 Ore - G.Ne. - 42
Con la sentenza n. 32 di ieri la Corte costituzionale ha chiarito che la sospensione condizionale della pena deve potere essere concessa anche a chi già è stato condannato alla detenzione, ma ha ottenuto la riabilitazione. I giudici delle leggi hanno dichiarato l'illegittimità della norma del Codice penale, articolo 164, comma 2, che prevede il divieto, accogliendo le questioni sollevate dal Gip di Catania. Ad essere bocciato è l'automatismo che impedisce al giudice di intervenire con la discrezionalità del caso. Per la Consulta deve essere lasciata all'autorità giudiziaria la libertà di compiere quelle prognosi di ravvedimento che è alla base dell'istituto della sospensione della pena nella prospettiva che colpisce l'istituto come uno dei più significativi nel rispetto della funzione rieducativa della pena.