Durc regolare anche se la rateizzazione è accolta tardi
Il Sole 24 Ore - Giuseppe Maccarone, Matteo Prioschi - 40
Per ottenere un esonero contributivo l'Inps verifica la regolarità del datore di lavoro attraverso il Durc interno. Se emerge un debito, l'azienda è chiamata a regolarizzarlo entro 15 giorni, anche a rate. Nel caso affrontato, l'azienda ha chiesto la rateizzazione entro il termine, ma l'Inps l'ha approvata dopo. Nonostante ciò, l'Istituto ha revocato l'agevolazione per ritardi nei pagamenti e nei termini. La Corte di cassazione, con l'ordinanza 6142/2026, ha disposto che ai fini della regolarità contributiva, la domanda deve essere accettata entro 15 giorni. Concessa la rateizzazione, la posizione è regolare, anche se il via libera arriva dopo il termine.