Bonus facciate, punito l'imprenditore che mente sull'inizio dei lavori
Il Sole 24 Ore - Giovanni Negri - 31
La Corte di cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 8573 depositata ieri, ha chiarito che per aver diritto al bonus facciate non basta che i pagamenti siano stati eseguiti entro dicembre 2021. Occorre che i lavori siano già iniziati. Va bocciata la tesi secondo cui il requisito della attestazione dello stato di avanzamento dei lavori è richiesto solo per fruire dello sconto in fattura nell'ambito del Superbonus al 110% e non per il bonus facciate. I giudici di piazza Cavour hanno confermato la sanzione interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività d'impresa e di ricoprire incarichi direttivi di persone giuridiche o imprese per un anno a carico di un imprenditore. L'uomo era stato accusato di aver dichiarato falsamente che i lavori erano già avviati nel dicembre 2021.