L'Italia è maglia nera nell'Ue per coerenza tra studi e lavoro
Il Sole 24 Ore - Eugenio Bruno, Claudio Tucci - 11
Una recente indagine di Eurostat colloca l'Italia all'ultimo posto nella Ue per il matching tra studio e lavoro dei suoi 15-34 enni. In linea generale il 56% dei giovani ha un livello formativo medio alto. In Italia la coerenza tra formazione e impiego si ferma al 46%. In Lettonia e Germania supera il 75%. Il 76,3% dei giovani Ue ritiene di possedere competenze adeguate ma in Italia cresce la sovraqualificazione (23,9%). Le difficoltà derivano dalla preferenza per discipline umanistiche e sociali, meno richieste rispetto al mercato che spinge per digitale e scientifico. Il tasso di matching varia molto per settore: alto in salute, welfare e ICT e basso in arti, umanistiche e scienze sociali. I tirocini aiutano le possibilità di trovare un lavoro coerente con gli studi.