Sicurezza in Aula, il via dal Senato Ma è già scontro con l'opposizione
Corriere della Sera - Paola Di Caro - 5
Ieri è entrato in vigore il decreto Sicurezza. Il testo definitivo è stato ammorbidito in tutte le sue parti rispetto a quello varato in Consiglio dei ministri. Il lavoro è servito a limitare l'impatto dello scudo penale per le forze di polizia. Che oggi potranno godere dell'iscrizione in un registro parallelo a quello degli indagati, che si chiamerà 'annotazione preliminare'. Di fatto è un filtro in attesa che le indagini chiariscano se esistano responsabilità penali o meno. Il decreto è molto più garantista rispetto al primo testo anche sul fermo preventivo, che può scattare solo in situazione di reale pericolo, non superare le 12 ore e comunicato a un magistrato per l'approvazione.