La circolare Inl non vincola le stazioni appaltanti
Il Sole 24 Ore - Enrico Maria D'Onofrio, Camilla Nannetti - 33
Non sono vincolanti per la stazione appaltante le previsioni contenute nella circolare n. 2/2020 dell'Ispettorato nazionale del lavoro. Così si è espresso il Tar Piemonte con la sentenza n. 170/2026 sul tema della valutazione di equivalenza tra Ccnl negli appalti pubblici. Il Tar ha ricordato che la verifica di congruità delle offerte a opera della stazione appaltante è caratterizzata da ampia discrezionalità tecnica, che non è soggetta al controllo del giudice amministrativo se adeguatamente motivata e non coinvolga profili di manifesta irragionevolezza. La valutazione dell'offerta da parte della stazione appaltante ha lo scopo di accertare la sua attendibilità e affidabilità rispetto all'esecuzione dell'appalto. Il Tar ha ricordato che è necessario un esame complessivo di quanto previsto dal Ccnl, al fine di valutare l'equivalenza delle tutele economiche e normative garantite da un contratto differente da quello indicato dalla stazione appaltante nel bando.