Separazione, accordi patrimoniali omologati impugnabili dai creditori
Il Sole 24 Ore - Angelo Busani - 34
La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 3442 di ieri, ha stabilito che gli accordi patrimoniali intercorsi tra i coniugi e inseriti nelle pattuizioni della loro separazione consensuale omologata dal giudice possono essere impugnati dai loro creditori con l'azione di simulazione, finalizzata alla successiva escussione di quel coniuge che, mediante l'accordo, abbia trasferito all'altro coniuge determinati suoi beni, pregiudicando la capienza del suo patrimonio rispetto alle sue posizioni debitorie. Il caso era nato dall'azione promossa dalla vedova di un investitore nei confronti del consulente finanziario del marito, ritenuto responsabile di appropriazione indebita e sanzionato a seguito di un patteggiamento penale.