Notizie di reato circostanziate prima di operare sequestri
Il Sole 24 Ore - Giovanni Negri - 34
Con la sentenza n. 6184 la Cassazione penale ha affermato che va cancellato il decreto di sequestro probatorio delle caselle mail dell'indagato per corruzione se fondato su una notizia di reato incoerente con i nuovi requisiti messi a punto dalla riforma Cartabia del Codice di procedura penale. I giudici hanno accolto il ricorso della difesa che aveva valorizzato, tra gli altri, il punto dell'assoluta non compiutezza della notizia di reato iscritta. Secondo la Cassazione 'la notizia di reato sussumibile a base della iscrizione non può limitarsi ad una mera descrizione di un accadimento ma deve trattarsi, almeno dal punto di vista materiale, di un fatto riconducibile ad una fattispecie incriminatrice, e quindi, sussumibile in una norma penale'. Diventa fondamentale la descrizione di tutti gli elementi fattuali richiesti da una fattispecie astratta: condotta, evento, nesso causale, presupposti e modalità della condotta.