Lavoratori autonomi in diminuzione ma crescono qualità e competenze
Il Sole 24 Ore - Mauro Pizzin - 37
Da un'indagine della Fondazione studi dei consulenti del lavoro emerge che dal 2014 al 2024 i lavoratori indipendenti in Italia sono diminuiti di 285 mila unità: una riduzione del 5,3% che ha portato la loro incidenza sul totale degli occupati dal 24,5% al 21,2%. Questo calo del lavoro autonomo non va però considerato indice di una crisi strutturale, ma di una trasformazione caratterizzata da una crescita sul piano della qualità, a discapito delle sue componenti più marginali e ibride, e dal rafforzamento del livello di professionalizzazione. Resta, però, forte la preoccupazione per le difficoltà di ricambio generazionale: oggi circa metà dei lavoratori autonomi ha più di 50 anni, contro il 38,9% di dieci anni fa e a fronte di una quota pari al 38% tra i lavoratori dipendenti.