Stipendi più trasparenti, sì al confronto tra colleghi
Corriere della Sera - Enrico Marro - 31
Un decreto legislativo oggi all'esame del Consiglio dei ministri prevede che i lavoratori hanno diritto di conoscere le retribuzioni medie di chi svolge lo stesso lavoro in azienda. Il provvedimento attua la direttiva Ue sulla parità di retribuzione tra uomini e donne e sulla trasparenza retributiva. L'articolo 7 dice chiaramente che 'È riconosciuto ai lavoratori il diritto di richiedere e ricevere per iscritto entro due mesi dalla richiesta', anche attraverso i sindacati, 'le informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore'. Il decreto si applica a tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, inclusi i dirigenti, assunti con qualsiasi tipo di contratto. La trasparenza riguarda anche i candidati all'assunzione: lo stipendio iniziale deve essere scritto 'negli avvisi e nei bandi'.