Scudo penale esteso e 'accertamento' (non fermo) di 12 ore Le correzioni dal Colle
Corriere della Sera - Simone Canettieri, Monica Guerzoni - 3
Il Capo dello Stato ha cassato gli aspetti più controversi del decreto e del disegno di legge Sicurezza. La premier Meloni potrà rivendicare la 'stretta' dopo le violenze di Torino e le aggressioni alle forze di polizia, ma senza torsioni rispetto alla Carta costituzionale. Nessun braccio di ferro, dicono dal Governo, ma ammettono che il confronto è stato 'franco'.Al Colle, ieri, è salito il sottosegretario Alfredo Mantovano che poi ha presentato le proposte di modifica alla premier. L'Esecutivo ha tradotto in norme i rilievi del Quirinale che su due passaggi è stato rigido: il fermo preventivo di polizia e lo scudo per gli agenti. Per Mattarella un cittadino non può essere fermato solo per un 'atteggiamento sospetto'; per privare una persona della libertà servono gravi indizi a carico. Si tratterà, dunque, non di un fermo ma di un 'accertamento' che dovrà essere comunque comunicato all'autorità giudiziaria. Quanto allo scudo penale il Capo dello Stato ha detto no perché tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Piantedosi: 'Serve il fermo preventivo Sul Governo accuse gravi e indegne' - pag. 10)