Pensioni, sconto Irpef azzerato per il 35% del ceto medio
Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - 3
La manovra 2027 introduce un taglio Irpef per il ceto medio, ma penalizza i pensionati attraverso una minore rivalutazione degli assegni rispetto all'inflazione. Il beneficio fiscale riguarda solo i redditi superiori a 50 mila euro, mentre il taglio all'indicizzazione scatta già sopra i 33 mila euro. Per 1,71 milioni di pensionati interessati, le perdite superano ampiamente i risparmi fiscali, che per il 35% annullano del tutto i benefici. A 50 mila euro di reddito annuo, ad esempio, la perdita netta stimata è di circa 798 euro. Il taglio Irpef offre quindi soltanto un parziale risarcimento, mentre il mancato recupero dell'inflazione riduce sensibilmente il potere d'acquisto delle pensioni.