L'inflazione spinge l'Irpef: 35,4 miliardi di fiscal drag nei conti del 2026-2029
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Gianni Trovati - 2
L'inflazione affatica i conti pubblici sul lato delle uscite ma offre ossigeno sul fronte delle entrate, spingendo il gettito Iva e Irpef: il motore dell'imposta sui redditi è il fiscal drag, ovvero il gettito prodotto dall'aumento nominale dei redditi impegnati nell'affannosa rincorsa ai prezzi. Sicuramente se ne riparlerà anche perché ieri il Mef ha scritto un grosso punto interrogativo sul taglio dell'Irpef al ceto medio. L'idea del centrodestra costa, servono infatti 2,7 miliardi all'anno, in una manovra che fuori dall'extradeficit da clausola potrebbe non superare i 7-8 miliardi in tutto. Allo studio anche l'alternativa di aumentare i sostegni ad anziani e fragili, con una sorta di anticipazioni a forfait per compensare le spese sanitarie, accompagnato da un fondo per la natalità. Quest'anno la nuova Irpef da drenaggio fiscale dovrebbe produrre 4,4 miliardi di euro ed altri 3,4 miliardi arriverebbero l'anno prossimo.