Start up e Pmi innovative, agevolazione Irpef-Ires in attesa del via libera 2026
Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - Davide Cagnoni, Angelo D'Ugo - 21
Nell'ultimo decennio gli incentivi sugli investimenti a favore di startup e Pmi innovative hanno rappresentato un volano per le imprese nazionali, consentendo loro di attrarre capitali privati destinati alla ricerca, allo sviluppo e alla crescita aziendale. Il regime ordinario prevedeva una detrazione Irpef o una deduzione Ires del 30%, ma l'autorizzazione Ue è scaduta il 31 dicembre 2025 e, in mancanza di proroga, l'agevolazione non è operativa per il 2026. Il Governo ha però avviato la procedura con Bruxelles per un nuovo regime, puntando a renderlo retroattivo dal 1°gennaio 2026. Resta invece operativa la detrazione Irpef del 65% per investimenti fino a 100 mila euro annui in start up innovative. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito poi che anche i contratti Safe possono beneficiare del 65%, già al momento del versamento, senza attendere la conversione in quote o azioni. Per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 e detenuti per almeno 3 anni, può ancora trovare applicazione l'esenzione dalle plusvalenze.