L'inflazione europea sale al 3,2% Sfida cinese al debito americano
Corriere della Sera - Andrea Rinaldi - 32
Eurostat rende noto che l'inflazione torna a crescere in Europa. Ad agosto il tasso di inflazione annuale nella zona euro è salito al 3,2%, rispetto al 2,9% di luglio. Un anno prima, ad agosto 2025, il tasso era al 2%. Tendenza simile anche nell'intera Unione Europea, con il livello annuale del caro vita schizzato al 3,2% lo scorso agosto. L'Italia segue perfettamente la media dell'Eurozona con un tasso del 3,2%. Per raffreddare i prezzi le banche centrali sono tornate ad aumentare il costo del denaro. Mercoledì scorso la Fed ha deciso di alzare di un quarto di punto i tassi di interesse dopo tre anni, portandoli in un intervallo tra il 3,75 e il 4%. Ieri Bank of England ha deciso, invece, di mantenerli invariati al 3,75%. I prezzi dei prodotti energetici, dei carburanti e delle bollette delle famiglie sono aumentati a causa del conflitto in Medio Oriente ed è difficile prevedere cosa accadrà. L'inflazione è salita al 3,1% e la Banca d'Inghilterra ritiene che aumenterà man mano che i prezzi più elevati dell'energia avranno i loro effetti a catena. Sette giorni fa è stata la Bce a portare i tassi al 2,50%.