Per single e famiglie reddito netto sotto la media europea
Il Sole 24 Ore - G.Pog. - 5
Nel 2025 il costo orario del lavoro in Italia è stato di 32 euro, in crescita rispetto ai 31 euro del 2024, ma inferiore sia alle media dell'Ue (34,9 euro) che dell'Eurozona (38,2 euro). Tuttavia gli oneri non salariali rappresentano in Italia il 28,1% del costo totale del lavoro, una quota superiore alla media Ue (24,8%) e dell'Eurozona (25,6%), a testimonianza del persistere di un cuneo contributivo elevato. E il reddito netto di single e famiglie italiane è al di sotto della media europea. Dal report Eurostat 'Wages and labour cost' pubblicato ieri per il costo orario medio del lavoro nel 2025 emerge un ampio range: si va dai 12 euro della Bulgaria ai 56,8 euro del Lussemburgo. Le quote più elevate di oneri sociali a carico dei datori di lavoro si registrano in Francia mentre le più basse sono in Romania. Per Eurostat l'Italia ha il record dei bassi salari con il 97,1% dell'aumento della retribuzione lorda assorbito da imposte, contributi e perdita di benefici quando un lavoratore passa da un reddito basso ad uno medio-basso, contro la media Ue del 55,3%.