Beni complessi, le pianificazioni delle imprese di fronte a un bivio
Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - 27
Entro la fine di luglio le imprese sono chiamate a decidere se optare, per gli investimenti consegnati entro il 30 giugno 2026, per il credito d'imposta Transizione 4.0 oppure per l'iperammortamento. La scelta non è facile anche perché non è ancora uscita la circolare esplicativa sull'iperammortamento. Il termine per effettuare gli investimenti in beni 4.0 per usufruire del credito d'imposta Transizione 4.0 si è chiuso lo scorso 30 giugno. Entro tale data dovevano essere completati gli investimenti prenotati nel 2025, per i quali entro il 31 dicembre scorso risultavano accettati gli ordini e versati acconti pari almeno al 20% del costo. Per questi investimenti, le imprese devono trasmettere al Gse la comunicazione di completamento entro il 31 luglio. Il problema è che questa scadenza arriva mentre le imprese non dispongono ancora dei chiarimenti necessari per coordinare il vecchio credito d'imposta 4.0 con il nuovo iperammortamento, ufficialmente denominato nuovo piano Transizione 5.0.