Incentivi, tasse: cosa cambia
Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - 15
Tra le novità del decreto Lavoro varato ieri dal Consiglio dei ministri ci sono tagli sui contributi, agevolazioni per il Sud, novità sui rinnovi contrattuali, in particolare per quelli scaduti e lotta al caporalato. Per tutto il 2026 viene previsto lo sgravio contributivo del 100% per un massimo di due anni ai datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato lavoratrici senza lavoro da almeno 24 mesi o senza un impiego regolare da almeno 12 mesi. Medesima agevolazione per l'assunzione di giovani fino a 35 anni, disoccupati da almeno 24 mesi o senza un lavoro regolare da 12. Il bonus giovani ha un limite mensile di 500 euro. Il bonus è riconosciuto anche alle trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Per combattere il caporalato viene normato il lavoro sulle piattaforme digitali, in particolare quello dei rider. Le piattaforme devono fornire informazioni chiare e comprensibili. Compensi sotto i livelli minimi, trattenute abusive sui compensi sono sfruttamento. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Dl Lavoro, incentivi per chi stabilizza impieghi a termine' - pag. 5 e Italia Oggi: 'Un premio alle stabilizzazioni' - pag. 37)