Diritti di superficie senza plusvalenze per le società in derivazione rafforzata
Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - Luca Gaiani - 17
Cessione di diritti di superficie: per le società in derivazione rafforzata la tassazione segue la durata del contratto. L'operazione, come confermato dal documento Oic-Entrate del 7 agosto 2025, non genera plusvalenze disciplinate dall'art. 86 del Tuir. Il medesimo trattamento contabile e fiscale dovrebbe riguardare anche la cessione di usufrutto nonché i contratti che prevedono un corrispettivo una tantum e non canoni periodici. Il concedente imputa i canoni a conto economico pro rata temporis lungo la durata del contratto. Questo criterio vale anche fiscalmente ai fini Ires. Come anticipato, questo trattamento è ritenuto valido anche per usufrutto e contratti con corrispettivo una tantum. Anche in questi casi, il ricavo va ripartito nel tempo, non rilevando come vendita del bene, ma come diritto di utilizzo.