Bollo più salato su 3,9 milioni di conti correnti delle società
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - 6
Tra le pieghe del decreto fiscale spunta un rincaro a carico delle imprese. Ci riferiamo all'imposta di bollo sui conti correnti delle società che da 100 euro sale a 118 euro, con decorrenza immediata. Si applica su estratti conto e rendimenti emessi dal 28 marzo, ovvero dalla data di entrata in vigore del decreto. La misura serve a finanziare il dietrofront sulle due condizioni alternative (5% o 500 mila euro di valore) previsto dalla legge di Bilancio 2026 per accedere alla tassazione agevolata su dividendi e partecipazioni. L'aumento dell'imposta di bollo grava su 3,9 milioni di conti correnti e dalla relazione tecnica allegata al decreto fiscale emerge che sono attese maggiori entrate per 52,7 milioni di euro per quest'anno e di 70,2 milioni a partire dal prossimo anno.