Autonomi, professionisti e società: quando scatta la tassazione sui tax credit
Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - Giorgio Gavelli - 21
Il trattamento fiscale delle operazioni di compravendita dei crediti d'imposta derivanti dai bonus edilizi è tornato ad essere un tema di stretta attualità. L'attenzione si concentra sul differente inquadramento delle operazioni a seconda del soggetto attivo che le ha realizzate. Si va dalla situazione più lineare fino a quelle che vedono l'intervento di operatori economici via via più strutturati: professionisti e imprenditori individuali, studi associati, società di persone, società di capitali. Per i professionisti occorre distinguere tra crediti ricevuti come pagamento della prestazione e crediti acquistati come investimento. Nel primo caso l'intero valore del credito costituisce compenso professionale; nel secondo è tassato solo l'eventuale differenziale tra costo di acquisto e utilizzo o rivendita. Secondo l'Agenzia, dal 2024 queste operazioni rilevano nel reddito di lavoro autonomo con deduzione del costo all'acquisto e tassazione delle quote compensate. Se, invece, il professionista acquista i crediti come privato, l'operazione resta fuori dal reddito professionale.