Acquisto di azioni proprie rivalutate dai soci: l'operazione è legittima
Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - Nicola Borzomì, Fabrizio Cancelliere - 26
La Cgt Emilia Romagna, con la decisione n. 18/8/2026, depositata lo scorso 12 gennaio, ha evidenziato che non costituisce ipotesi di abuso del diritto l'acquisto di azioni proprie precedentemente rivalutate dai soci cedenti. Pertanto, è illegittima la pretesa dell'Amministrazione finanziaria di riqualificare tale operazione in recesso 'atipico'. I giudici hanno giudicato legittima l'operazione necessaria per stabilizzare la compagine societaria e priva di intento elusivo. Nel caso analizzato dai giudici di secondo grado era stato emesso un avviso nei confronti di una società, alla quale era stato contestata l'omessa effettuazione e versamento delle ritenute sulle somme liquidate ai due soci di minoranza in una operazione di acquisto di azioni proprie, a parere dell'Agenzia, da riqualificare come recesso.