Bonus casa su oneri in parte indetraibili: serve un atto di recupero
Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - Marcello Maria De Vito - 20
La Corte di giustizia tributaria di Ravenna, con la sentenza 124/2/2025, ha sostenuto che è impugnabile la comunicazione di scarto dello sconto in fattura, poiché si tratta di un atto che limita l'applicazione di un'agevolazione, con effetti corrispondenti alla revoca di cui all'art. 19, comma 1, lettera h) del Dlgs n. 546. Quando non sussiste la frode è illegittimo sospendere gli effetti della cessione del credito ex art. 122-bis del Dl 34/2020, poiché tale provvedimento eccede il fine previsto dalla norma. Nel caso analizzato un condominio che aveva sostenuto spese per interventi edilizi cedeva il bonus alla società appaltatrice che era anche general contractor. Le Entrate scartarono la cessione sostenendo che nel credito era contenuta anche la remunerazione del general contractor, inammissibile ai fini della detrazione.