Tassa sui mini pacchi, prima il rinvio a luglio e poi l'ipotesi di stop
Il Sole 24 Ore - Giovanni Parente, Gianni Trovati - 7
Si fa sempre più concreta l'ipotesi di uno slittamento della tassa di due euro sui mini pacchi provenienti da Paesi extra Ue prevista dall'ultima legge di Bilancio. Il rinvio dovrebbe essere il preludio alla sua abolizione per lasciare spazio al dazio europeo di 3 euro in vigore dal prossimo 1°luglio. Ma l'iter di arrivo è ancora lungo. L'intervento sul contributo italiano non arriverà dal Milleproroghe perché a provvedere sarà il decreto fiscale che dovrebbe occuparsi anche dei correttivi all'iperammortamento per cancellare la clausola sugli acquisti di beni 'Made in Ue'. Il rinvio al 1°luglio sarebbe solo la prima tappa del cammino, limitandosi a spostare a metà anno il nodo della compatibilità con il dazio europeo da 3 euro, al debutto nello stesso giorno. La compatibilità del balzello italiano con quello europeo presenta problemi giuridici e pratici. (Ved. anche Italia Oggi: 'Tassa sui pacchi verso il rinvio' - pag. 20)