Lo sconto bollette nel fringe benefit: deducibili i costi
Il Sole 24 Ore - M.Mo., G.Par. - 4
I benefici riconosciuti sotto forma di fringe benefit ai dipendenti sono un costo inerente per le imprese. Come tali possono essere dedotti nel calcolo dell'Ires e danno diritto alla detraibilità dell'Iva. Il discorso vale anche per gli sconti sul costo dell'energia elettrica assicurati ai propri dipendenti ed ex dipendenti in base al contratto collettivo di lavoro. A fornire questa interpretazione è stata la Corte di giustizia tributaria di Trento con la sentenza 354/11 di fine 2025. Questa pronuncia si inserisce in un contesto come quello attuale di grande attenzione ai fringe benefit; Governo e Parlamento hanno assicurato fino a tutto il 2027 una soglia di esenzione fiscale di 1.000 euro per tutti i dipendenti e fino a 2.000 euro per quelli con figli a carico. Il caso finito sul tavolo di giudici trentini nasce dalla contestazione dell'Agenzia delle Entrate nei confronti di un'impresa che aveva riconosciuto tramite una sua società operativa sconti sul costo dell'energia elettrica sia a dipendenti che ad ex dipendenti in pensione.