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Rassegna legale

È l'ora della trasparenza, buste paga in chiaro nelle offerte di lavoro
Il Sole 24 Ore - Giorgio Pogliotti, Claudio Tucci - 11


Dallo scorso 7 giugno sono in vigore le nuove regole sulla trasparenza retributiva. Negli annunci di lavoro deve essere indicata la retribuzione prevista, mentre ai candidati non possono essere richieste informazioni sugli stipendi percepiti in precedenti impieghi. Le aziende sono tenute a mappare i lavoratori che svolgono attività uguali o di pari valore per confrontarne i livelli retributivi. I dipendenti possono chiedere una volta l'anno i dati sulle retribuzioni medie della propria categoria, distinti per genere, e l'azienda deve rispondere entro due mesi. Se emerge un divario retributivo di genere pari o superiore al 5%, il datore di lavoro deve giustificarlo con criteri oggettivi o correggerlo. Sono previsti obblighi periodici di comunicazione dei dati per le imprese con almeno 100 dipendenti. In caso di discriminazioni scattano sanzioni economiche.

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali